Sono Michele Lombardi, ricercatore, scrittore, conferenziere. Attualmente sono impegnato a dare sbocco, attraverso la ricerca di un partner di elevato profilo, a moltissime mie eccezionali scoperte riguardanti Leonardo da Vinci, scoperte suscettibili di cambiare radicalmente l’impianto della storia della cultura e della tecnologia come la conosciamo e di determinare un nuovo corso del “sapere” e nuova ricerca. Le scoperte non riguardano soltanto Leonardo ma anche molti altri argomenti come quello delle antiche pitture rupestri, dei megaliti, di antichi siti archeologici come Tiahuanacu ecc. Da diversi anni sono il Presidente della C.E.A. (Cultural Exhibit Activities) che si occupa prevalentemente di ricerca sia culturale che scientifica. Ho fondato e diretto due Musei delle Macchine di Leonardo da Vinci a Firenze e a Sangimignano. Sono il costruttore di molti modelli riguardanti le macchine di Leonardo, modelli da considerare unici perché rappresentano l’applicazione materiale di una diversa e più corretta interpretazione dei disegni tecnici di Leonardo. I modelli sono unici anche per le loro dimensioni e spesso per la loro particolare bellezza. Un esempio è la riproduzione del Carro Armato di Leonardo di m 6.25 x 3,50, con un perimetro di m 17,50. E’ il modello più grande che esista, scala 1:2 rispetto alle sue misure reali che nessuno ha mai compreso. Oltre ad averlo materialmente costruito ho anche realizzato un filmato professionale che lo riguarda ( tradotto in cinque lingue) con cui dimostro gli innumerevoli errori di interpretazione insistentemente commessi dagli studiosi più accreditati. Molti modelli si trovano ora negli Stati Uniti (definitivamente, perché venduti).
Sono autore del libro “Viaggio fra i misteri di Leonardo da Vinci” e di diversi altri che non posso ancora pubblicare perché contengono tutte le mie scoperte. Possono essere pubblicati solo in seguito ad altre operazioni finalizzate alla loro particolare presentazione e protezione e a prevenire certi loro effetti particolarmente dirompenti. Le scoperte sono vere, radicali e rivoluzionarie e, pertanto, molto delicate.
Pur non essendo un accademico ho occasionalmente collaborato con Alessandro Vezzosi, direttore del Museo “Ideale” di Leonardo da Vinci a Vinci, con Carlo Pedretti, il massimo esperto al mondo di Leonardo.
Ho collaborato e partecipato ad alcune trasmissioni televisive di tv nazionali e locali.
Ho organizzato diverse mostre temporanee di prestigio come quella a pochi metri dal Parlamento italiano a Roma.
Negli ultimi sette anni mi sono dedicato quasi esclusivamente alla ricerca (oltre al normale lavoro delle esposizioni), accumulando una notevole quantità di scoperte, tutte raccolte in un grosso libro-contenitore che sarà la base per molte iniziative.