Questa è l'immagine che introduce un servizio di quasi due minuti, andato in onda su TV Rai 3, durante il Tg Lazio, dedicato a me e alla mia mostra di Roma intitolata "Leonardo e l'Infinito", un'espressione da me scelta per il titolo ed il sito della mostra di Roma (attiva tre anni). Un'espressione immediatamente "piaciuta" anche ad altri ed usata per intitolare libri, convegni ecc. Ho qualche dubbio sul fatto che con quell'espressione intendiamo tutti la stessa cosa. Se potessi essere libero di mostrare in questo momento quanto la parola Infinito vesta perfettamente Leonardo, quanto descriva bene l'ambito sconfinato delle sue vere tecniche che nessuno ha mai neanche lontanamente sospettato e che senza la conoscenza di quelle Leonardo è un'altra cosa, una cosa che quasi non esiste, se potessi dire tutto ora molta storia cambierebbe all'istante. Ho scoperto cose che superano ogni immaginazione, scoperte delle quali sono rimasto per anni prigioniero, in quanto pericolose per la radicalità dei cambiamenti che imporrebbero. Molta storia prima o poi andrà riscritta. Ora però ho deciso di cercare risolutamente un partner all'altezza, che abbia capacità e coraggio. E' arrivato il momento per molte cose. Una di queste è l'abbattimento di false verità, in qualsiasi luogo e in qualsiasi ambito esse si annidino.